La Parola della Domenica

Pubblicato giorno 9 gennaio 2019 - Commento al Vangelo della Domenica, In home page

SONY DSC

20 Gennaio 2019.

 

All’inizio del Tempo Ordinario la liturgia ci propone il racconto delle nozze di Cana, sia perché è il primo miracolo di Gesù, nel vangelo di Giovanni, sia perché in tutta la bibbia, il matrimonio è il simbolo più usato per raccontare l’amore di Dio per il suo popolo. Dio è uno sposo innamorato, e desidera che il suo popolo, la chiesa, ogni uomo si senta sposa amata da lui. In particolare da Cristo-Sposo che sulla croce darà la vita per la Sua sposa. S. Paolo, nella lettera ai Corinzi, ci dice che non siamo tutti uguali, ognuno ha i suoi doni, le sue qualità, per il bene comune.  Ma in tutti questi doni è all’opera lo stesso Spirito, che costituisce il fondamento dell’unità. Il vangelo delle nozze di Cana ha tanti spunti che  ci illuminano su chi è Gesù. Ma per conoscerlo bene, è necessario seguire l’insegnamento della madre, Maria, la quale invita lui a riconoscere i problemi di uno sposalizio: “ Non hanno più vino”. Il vino, in una festa di matrimonio, e in tutta la cultura biblica, rappresenta la gioia. Che festa è un matrimonio senza gioia, e senza vino? Sempre Maria, invita i servi: “Fate quello che egli vi dirà”. È un invito semplice, ma che coinvolge ogni situazione, aldilà del matrimonio di Cana. Fare quello che dice Gesù può rappresentare per ogni uomo il fine stesso della sua vita, soprattutto per un cristiano! Gesù dice una cosa che non ha senso, collegata con la richiesta di Maria: non hanno più vino – riempite d’acqua le giare. Tuttavia il risultato finale supera ogni attesa: “Tutti mettono in tavola il vino buono all’inizio e, quando si è già bevuto molto, quello meno buono. Tu invece hai tenuto da parte il vino buono finora”. Gesù  è la fonte della gioia, e la madre sia qui che sotto la croce, ci aiuta a comprendere i due eventi: le nozze di Cristo con la chiesa.

 

Oggi inizia il “tempo ordinario – durante l’anno”. Segno di questo tempo è il colore verde. Il contenuto è tutto l’annuncio del vangelo che Gesù ha fatto, in circa tre anni, con l’insegnamento, la Parola, e le opere, opere di bontà e guarigioni. Possiamo dire che se il Natale e la Pasqua sono i due avvenimenti fondamentali che aprono e chiudono la vita di Gesù, il tempo ordinario rappresenta il quotidiano, sia per Gesù che per la chiesa.

 

Buona Domenica                         Don Luciano

 

SCARICA IL PDF del Toto del 13  Gennaio  2019

Condividi su:   Facebook Twitter Google

Lascia un commento

  • (will not be published)